microrama
Mi interesso di troppe cose e non ne approfondisco nessuna.
curiosamathematica:

A graph representation of the Erdös number network.

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A graph representation of the Erdös number network.


'How I’d Sink American Vogue' is a project (2007) that Scott King first developed for a show at New York gallery, PS1, last year.

(via Coverjunkie)

'How I’d Sink American Vogue' is a project (2007) that Scott King first developed for a show at New York gallery, PS1, last year.

(via Coverjunkie)

Io usavo la versione Classic di My Maps per pianificare i miei viaggi: era un modo tutto sommato accettabile per organizzare materiale su base geografica.
Ora Google ha deciso di rimuovere la versione Classic e lasciare solo quella più recente – che è anche più lenta, limitata, fastidiosa, anti-intuitiva e perfino dolorosa per chi è costretto a usare connessioni lente.
Google, non ti ho ancora perdonato per la chiusura di Google Reader. Adesso è ufficiale: ti odio, Google.

Io usavo la versione Classic di My Maps per pianificare i miei viaggi: era un modo tutto sommato accettabile per organizzare materiale su base geografica.

Ora Google ha deciso di rimuovere la versione Classic e lasciare solo quella più recente – che è anche più lenta, limitata, fastidiosa, anti-intuitiva e perfino dolorosa per chi è costretto a usare connessioni lente.

Google, non ti ho ancora perdonato per la chiusura di Google Reader. Adesso è ufficiale: ti odio, Google.

Silvana Mangano in Teorema di Pier Paolo Pasolini.

Silvana Mangano in Teorema di Pier Paolo Pasolini.

La vista di Manhattan dal ristorante Windows on the World, nella Torre Nord del World Trade Center, scattata e caricata su Fotki da un elettricista del ristorante.
(via MeFi)

La vista di Manhattan dal ristorante Windows on the World, nella Torre Nord del World Trade Center, scattata e caricata su Fotki da un elettricista del ristorante.

(via MeFi)

humansofnewyork:

"I’m afraid of everything. I’ve been reading psychology books to try to figure out why. Logically, I know everything is fine. I know that I’m only twenty, and I have so many blessings and advantages. Yet I’m afraid I haven’t accomplished enough yet. I’m afraid of the future. Afraid of getting older. Afraid of being alone. Afraid of having a child. And afraid of the dark. I’m really, really afraid of the dark."(Kiev, Ukraine)

Un sentimento che conosco.

humansofnewyork:

"I’m afraid of everything. I’ve been reading psychology books to try to figure out why. Logically, I know everything is fine. I know that I’m only twenty, and I have so many blessings and advantages. Yet I’m afraid I haven’t accomplished enough yet. I’m afraid of the future. Afraid of getting older. Afraid of being alone. Afraid of having a child. And afraid of the dark. I’m really, really afraid of the dark."

(Kiev, Ukraine)

Un sentimento che conosco.


A newly identified species of supermassive dinosaur might have been one of the largest creatures ever to walk on land, suggests a study published on 4 September in Scientific Reports.
Well-preserved bones of the species, Dreadnoughtus schrani, were excavated in southern Argentina between 2005–09. […] The bones of two individuals from the newly described species were found in rocks originally laid down as sediments on a floodplain some time between 66 million years and 84 million years ago. […]
Using measurements of the bones and the proportions of those from close kin to estimate the lengths of missing bones, Lacovara and his colleagues estimate that Dreadnoughtus stretched about 26 metres from snout to tail. By measuring the circumferences of the humerus and femur (the upper bones in the forelimb and hindlimb), a recognized gold standard for estimating the body mass of quadrupeds, the team estimates that the larger of the Dreadnoughtus specimens would have weighed about 59.3 metric tonnes when it died.

A newly identified species of supermassive dinosaur might have been one of the largest creatures ever to walk on land, suggests a study published on 4 September in Scientific Reports.

Well-preserved bones of the species, Dreadnoughtus schrani, were excavated in southern Argentina between 2005–09. […] The bones of two individuals from the newly described species were found in rocks originally laid down as sediments on a floodplain some time between 66 million years and 84 million years ago. […]

Using measurements of the bones and the proportions of those from close kin to estimate the lengths of missing bones, Lacovara and his colleagues estimate that Dreadnoughtus stretched about 26 metres from snout to tail. By measuring the circumferences of the humerus and femur (the upper bones in the forelimb and hindlimb), a recognized gold standard for estimating the body mass of quadrupeds, the team estimates that the larger of the Dreadnoughtus specimens would have weighed about 59.3 metric tonnes when it died.

Cerco un dato statistico su Google e il primo risultato è il mio tumblr. Questa cosa mi inquieta.

Non si tratta, infatti, di concedere un diritto ex novo, creando una situazione prima inesistente, ma di garantire la copertura giuridica di una situazione di fatto già esistente da anni, nell’esclusivo interesse di una bambina che è da sempre cresciuta e stata allevata da due donne, che essa stessa riconosce come riferimenti affettivi primari, al punto tale da chiamare entrambe “mamma”. L’art. 44, co. 1, lett. d) della richiamata legge [nº 184 del 1983] costituisce, a tal fine e da sempre, l’apposito strumento, configurandosi come una “porta aperta” sui cambiamenti che la nostra società ci propone con una continuità ed una velocità cui il Legislatore fatica a tenere dietro, ma cui il Giudice minorile non può restare indifferente, se in ogni suo provvedimento deve, effettivamente, garantire l’interesse superiore del minore.

Dalla recente sentenza del Tribunale dei Minorenni di Roma.

(via Chiara Lalli su La 27ª ora)

Edit (30 agosto): L’autore del video lo ha reso privato e dunque non è più pubblicamente visibile.

Questo è il messaggio che il laboratorio sismologico della University of California a Berkeley ha ricevuto, annunciando l’arrivo del terremoto di ieri con 10 secondi di anticipo.

La legge californiana ha richiesto di allargare questo progetto per avvertire il pubblico in caso di terremoto, ma mancano i fondi.

Questo è un tipo di tecnologia di cui l’Italia ha un forte bisogno – ma se pure in America fanno fatica a trovare i finanziamenti, figuriamoci qui.

(Fonte: youtube.com)

Jorge Luis Borges con il cesto del pane sulla testa.

(via Open Culture)

Jorge Luis Borges con il cesto del pane sulla testa.

(via Open Culture)

Email Is Still the Best Thing on the Internet → http://www.theatlantic.com/technology/archive/2014/08/why-email-will-never-die/375973/?single_page=true